Zlatan Ibrahimović torna alla Svezia

A ottobre compierà 40 anni, ma la forma è sempre quella di un ragazzino. Ibrahimović torna in Nazionale!

Ecco le notizie degli ultimi giorni. Lo svedese è stato convocato dal Ct Andersson per le gare di qualificazione ai Mondiali 2022 contro la Georgia, Kosovo ed Estonia. 

L’ultima presenza di Ibra con la Nazionale risale a quasi cinque anni fa, quando la Svezia, dopo la sconfitta del 22 giugno 2016 contro il Belgio (0:1) è stata eliminata dall’Europeo 2016.

Ibra è tornato così a Solna, nello stadio dove nel 2001 siglò la sua prima rete in Nazionale in Svezia-Azerbaigian (3:0).

Anche a livello internazionale si celebra il ritorno in campo con la maglia della nazionale svedese. È un vero evento per gli appassionati di calcio internazionale.

Il leader dell’attacco del Milan è stato celebrato dalla UEFA. Il ritorno di Zlatan è stato accolto da un messaggio su Tweeter: „Zlatan Ibrahimović di nuovo con la maglia della Svezia“. Quando è sceso in campo, è diventato il più anziano calciatore di aver vestito la maglia della selezione scandinava.

Patto con Andersson

Ovviamente, il diretto interessato ha anche commentato il suo ritorno in una conferenza stampa. Ha espresso anche la propria soddisfazione su Instagram: „Il ritorno di Dio”, con una foto accanto che ritrae lui con la maglietta della nazionale svedese. 

È consapevole, prima del suo obiettivo Euro 2022, di dover riprendere confidenza con i compagni e anche con il ct Jan Andersson con cui ha instaurato una sorta di patto: “E’ stato un incontro molto positivo. Abbiamo parlato di tutto, della mia e della sua visione, e ci siamo capiti. Alla fine si tratta di fare ciò che è meglio per la Svezia. In questo momento mi sento bene e sono forte. Voglio dare il mio contributo, decidendo le partite come nel Milan. Le impressioni sono positive e le direttive del ct chiare. Tutto dipende da come ti alleni. Qui sono nuovo, ma parliamo tutti la lingua del calcio. Non dovrebbe essere così difficile quando si gioca a questo livello”.

Stesso Andersson ha affermato che tutte le incomprensioni con Zlatan sono ormai acqua passata. „Abbiamo risolto ciò che c’era da risolvere e trovato il modo di andare avanti”

Ibra sembra davvero commosso. La chiusura della conferenza, l’ha dedicata al Milan e al futuro: „Una giornata senza i miei compagni di squadra è come una giornata senza i miei figli. Questa è la relazione che abbiamo creato. Mi piace il progetto del Milan, anche se non è la stessa squadra di dieci anni fa, quando comprava giocatori di livello mondiale. Il mio futuro? Non è ancora il momento di ritirarmi, gioco finché posso. Voglio continuare a fare ciò che amo, il calcio è la mia passione”.

Il ritorno di Ibrahimović in Nazionale svedese vuol dire allora un’opportunità aggiuntiva per piazzare delle scommese sportive interessanti.